Phlebia tremellosa (Schrad.) Nakasone & Burds 1984

Phlebia tremellosa (Schrad.) Nakasone & Burds 1984

Sistematica

Dominio: Eukaryota; Regno: Fungi; Divisione: Basidiomycota; Classe: Agaricomycetes; Ordine: Polyporales; Famiglia: Meruliaceae; Genere: Phlebia.

Sinonimo

Merulius tremellosus Schrad, 1794.

Specie rinvenuta in data 10/11/2024 su tronco marcescente di Pinus nigra laricio in località Dinnammare del comune di Messina. Stazione ubicata a 1020 m. slm, esposta a Nord, ubicazione geografica 38°09’42,5”N 15°27’52,9”E.

Descrizione

Sporofori lignicoli, sessili, resupinati, sviluppo a mensola, imbricati, gelatinosi. Pileo tomentoso, margine sottile dentellato, superficie sterile di colore biancastra con forti tonalità rosa, sviluppo medio in lunghezza 50 mm, in larghezza 30 mm; imenoforo labirintiforme, colore biancastro dal baricentro al margine, rosa/arancio nella restante parte; contesto inconsistente, gelatinoso, bianco, immutabile alla rottura; impronta sporale bianca; basidiospore allantoidi, lisce, guttulate, IKI-, da cilindracee a bacilliforme (Q = 2,2-3,8), misure rilevate: 3,4-4,6 x 1-1,8 mm; basidi tetrasporici, clavati, misure rilevate 13,4 x 3,2 mm; cistidi imeniali assenti; g.a.f. numerosi; sistema ifale monolitico con ife della larghezza media di 3,7 mm; epicute a struttura ixocutis con ife intrecciate.

Bibliografia: A. Bernicchia & S.P. Corjòn – Corticiaceae s.I. – Edizione Candusso.

imagesC. Di Vincenzo